L’autoconsumo diffuso è la soluzione vincente per:

  1. Ridurre i costi energetici aziendali;
  2. Generare nuove forme di ricavi (dai consumi);
  3. Allo stesso tempo, incrementare il profilo ESG.

Ed è il momento più propizio per farlo!

Quando si parla di riduzione dei costi energetici aziendali o efficientamento energetico aziendale, ci sono molteplici soluzioni ad oggi disponibili sul mercato.

Queste, però, vanno spesso a toccare solo un’area di miglioramento che sia riduzione dei costi o l’incremento di uno degli indici di sostenibilità (ESG).

Esse spesso rappresentano un mero costo per l’azienda con limitato potenziale di ritorno o beneficio.

In Greenvolt Next Italia siamo esperti in questo settore da più di 20 anni, abbiamo individuato la soluzione vincente che permette alle aziende di risparmiare, efficientare, creare nuove forme di ricavo e incrementare l’intero profilo ESG.

Sembra uno scherzo, ma è vero! Questo è possibile grazie agli incentivi statali sulle configurazioni di autoconsumo diffuso.

Ma di cosa si tratta in pratica?

L’autoconsumo diffuso è la soluzione vincente se vuoi rispondere alle tue esigenze di riduzione dei costi e di sostenibilità.

Greenvolt Next Italia fornisce un’unica soluzione che include un nuovo impianto fotovoltaico in una configurazione incentivata di autoconsumo diffuso.

Questo presenta molteplici benefici e un’enorme potenzialità per l’azienda:

  1. Riduzione dei costi energetici: paghi meno l’energia perché usi quella che produci da fonte rinnovabile!
  2. Forme di ricavo addizionale sottoforma di incentivo: l’energia prodotta in surplus dal tuo impianto viene messa a disposizione dei tuoi vicini. Quando utilizzata virtualmente, questa prende il nome di energia condivisa e poiché prodotta e consumata localmente genera un incentivo. L’incentivo viene pagato dal GSE e redistribuito all’interno della configurazione a seconda degli accordi presi nel processo di avviamento.
  3. Incremento del profilo ESG: con questa soluzione stai aiutando:
    • L’ambiente: produci e consumi energia da fonte rinnovabile e riduci le emissioni di CO2;
    • La gestione aziendale: vai a migliorare la valutazione e la reputazione aziendale (per tutti gli stakeholders). Si ottimizzano i processi tramite la riduzione dei costi e la soddisfazione delle normative di bilancio con dati certificati e attendibili (no greenwashing);
    • La comunità: metti a disposizione dei tuoi vicini l’energia pulita che non usi. Hai la possibilità di estendere i benefici ai tuoi dipendenti dando via a iniziative di welfare aziendale senza costi diretti o esposizioni fiscali.

In questo modo stai rendendo la sostenibilità non solo un mero soddisfacimento normativo ma un vero e proprio vantaggio competitivo per la tua azienda.

Perché farlo ora?

Il tempo non potrebbe essere più propizio!

  • Gli incentivi sulle configurazioni di autoconsumo diffuso e di energia condivisa hanno una durata di vent’anni ma, l’opportunità di richiedere gli incentivi per questo schema finisce nel 2027 e va ad esaurimento; il ciò vuol dire che chi primo arriva primo meglio alloggia!
  • I bandi regionali supportano lo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici. Questo varia da regione a regione. Siamo presenti in tutto il territorio nazionale e ti possiamo assistere nel processo di ricerca e gestione burocratica.
  • Se non vuoi fare l’investimento, forniamo l’opzione PPA on-site, che genera gli stessi benefici ma a costo zero.
  • Le normative di sostenibilità sono sempre più stringenti. Adottare una soluzione di questo tipo ti permette di giocare in anticipo; prevenire è meglio che curare!

Se vuoi approfondire la nostra soluzione, contattaci via mail a [email protected]

La sostenibilità aziendale: il contesto

La sostenibilità aziendale (profilo ESG) è un tema caldo che sarà sempre più presente ed obbligatorio nelle realtà delle grandi medie e piccole aziende.

Cosa vuol dire ESG?

L’acronimo ESG sta per Environmental, Social and Governance. Esso riassume in tre macroaree le tematiche di sostenibilità che un’azienda dovrebbe tenere in considerazione come parte delle sue attività, con l’obiettivo di migliorare l’impatto sull’ambientale, della gestione aziendale e della responsabilità sociale.

Un approfondimento sulle Direttive Europee

Le Direttive Europee (CSDR) sulla sostenibilità aziendale sono diventate obbligatorie all’inizio di quest’anno per le grandi aziende (sopra i 500 dipendenti) già soggette alla rendicontazione non finanziaria.

Questo verrà esteso a scaglioni nel 2025 alle altre grandi aziende. Dal biennio 2026 – 2028 verrà esteso alle PMI quotate fino ad arrivare a tutte le altre aziende.

Le normative presentano degli indici e best practices per tutte le aree della sostenibilità (ESG) a cui le aziende devono rendicontare nel bilancio di sostenibilità. Ad oggi gli indici (European Sustainability Reporting Standards – ESRS) sono in revisione e ci si aspetta un’evoluzione più dettagliata e precisa di quello che verrà richiesto negli anni a venire.

Alle normative CSDR si aggiungono le Direttive Green Claims (contro il greenwashing) e una potenziale evoluzione normativa legata agli ESG e SDGs (Sustainable Development Goals).

La sostenibilità aziendale è quindi uno spazio in evoluzione che sarà via via sempre più regolato e controllato; non più un optional per le aziende.

L’argomento non è solo a livello normativo, ma va anche esteso agli altri stakeholders.

Le banche e i fondi di investimento richiedono sempre di più il rispetto di indici di sostenibilità nel valutare e garantire accesso a crediti e finanziamenti, così come nella valutazione aziendale.

Gli stessi consumatori e clienti sono sempre più predisposti a collaborare e comprare da aziende che hanno a cuore la sostenibilità. Una tendenza che via via è stimata a crescere sempre di più.

Contattaci per saperne di più!

Ad oggi, si apre l’opportunità per le aziende di allinearsi ed anticipare le tendenze di mercato. Greenvolt Next Italia offre una soluzione semplice e accessibile a tutte le aziende. Va, infatti, a supportare le aziende proprio al raggiungimento di questo.

Per saperne di più, contattaci alla mail [email protected]. Se vuoi approfondire le configurazioni incentivate di Autoconsumo Diffuso puoi consultare la pagina dedicata